Se vi piace Salgari

La trasmissione Mompracem (Radio Città del Capo), con la collaborazione di Bacchilega Editore, ha organizzato un concorso letterario sul personaggio salgariano di Jolanda (la figlia del Corsaro Nero) sulla scia dell’iniziativa Qui comincia la lettura del Festival di Letteratura di Mantova. Si tratta di reinterpretare il personaggio in chiave moderna e nei diversi generi narrativi. Colgo l’occasione per precisare una cosa: si dice Salgàri, non Sàlgari.

Andrea Tullio Canobbio

8 Responses

  1. […] rEva, e il Portale Literaryfino a Thriller Magazine con la sua proposta di Jolanda Noir, Maltese Narrazioni e i narratori migranti di El-Ghibli, e tanti altri….
    […]

    Parlano di … Jolanda — MOMPRACEM BLOG Archive - Maggio 16th, 2006 at 10:25 am
  2. lo sanno tutti o quasi tutti che si dice Salgàri!!

    ang - Maggio 16th, 2006 at 11:06 am
  3. Davvero? Allora, io conosco solo gente che si sbaglia e pronuncia Sàlgari. Ciao Ang!

    Cano - Maggio 16th, 2006 at 1:51 pm
  4. a dirla,
    in effetti,
    conosco anch’io un po’ di gente che dice sàlgari

    :)

    ang - Maggio 17th, 2006 at 1:05 am
  5. Qual è il primo libro non scolastico che avete letto da bambini per intero? Il mio primo libro è stato “I ragazzi della via Pal”, il secondo “Le tigri di Mompracem”, primo titolo di una collana Fabbri dedicata a Salgàri che usciva in edicola. Subito dopo ho letto “I misteri della giungla nera”. A undici anni, ne ero affascinato. Poco tempo fa ho ripreso in mano un romanzo di Salgàri e l’ho trovato illeggibile, banale, sciatto, infantile appunto. al contrario, “I ragazzi della via Pal” regge bene anche una lettura adulta. La letteratura per ragazzi forse è affascinante proprio per questo, scoprire per quanto tempo un libro, che in ogni caso dura in eterno nel tuo immaginario, è in grado di tenerti compagnia e dirti qualcosa.

    dege - Maggio 20th, 2006 at 1:11 pm
  6. Be’, il mio primo libro non scolastico è stato un romanzo fantasy, La spada di Shannara. L’ho anche portato all’esame di quinta elementare: le esaminatrici mi guardavano come se fossi pazzo. Non oso rileggerlo :)
    Riguardo al tuo caso, forse I ragazzi della Via Pal ha retto perché era in traduzione. Salgari, purtroppo, sopravvive in originale, e un lettore italiano adulto non può far finta di non leggere frasi del tipo: “Quell’uomo era il truce Suyodhana: una gioia infernale irradiava il bronzeo suo volto e ne’ suoi occhi balenava un sinistro lampo” (qui più fiorito che sciatto, direi).

    Cano - Maggio 20th, 2006 at 3:45 pm
  7. Adesso non ricordo quale fosse proprio il primo. Me ne ricordo alcuni dei primi che ho letto: “Zanna Bianca”, “L’isola misteriosa” di Stevenson e i gialli di Ellery Queen.

    Varkjovich - Maggio 22nd, 2006 at 11:00 am
  8. Ah, anche i fondamentali “Gialli dei Ragazzi”: I Tre Investigatori, gli Hardy Boys, Nancy Drew.

    Varkjovich - Maggio 22nd, 2006 at 11:02 am

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