Commenti a Maltese Ai Confini della Realtà
Maltese Ai Confini della realtà è in edicola e in libreria. Tra gli scrittori che hanno contribuito al numero, ci sono l’archeologo Marco Subbrizio, il regista Marco Ponti, Fulvio Gatti e Alessandro Vietti (che ci hanno donato un dossier sull’omonima serie televisiva), e Davide L. Malesi (che ci ha regalato una lunga intervista al padre del genere cyberpunk, William Gibson). Ora tocca a voi lettori giudicare!
La Redazione
I racconti sono tutti ben scritti, il livello medio mi sembra molto alto e il dossier è valido; ce ne vorrebbe uno così per ogni numero. In particolare ho apprezzato i racconti di Subbrizio ** davvero bravo avevate ragione**, Della Bella, Ponti, Galetta. e quello di Canobbio.
A parte qualche eccezione però non mi è sembrato che i racconti di AI CONFINI brillino per originalità. Forse la colpa è del titolo: troppo ripiegato sull’omonimo telefilm che aveva dalla sua la forza di splendide immagini ( mi riferisco alla prima serie)? Non saprei.
Il tema è comunque difficile.
Sì, il tema si è rivelato molto difficile. Quanto all’assenza di originalità, non saprei. Immagino che il volume sia stato inteso anche come omaggio al telefilm e che quindi gli autori abbiano voluto rispecchiarne le trame e le atmosfere.
Se voleva essere un omaggio al telefilm, allora il mio dubbio cade…
non dimenticate: la copertina sbagliata è anch’essa un racconto ai confini della realtà. potevamo fare di più?
Copertina o non copertina, avete fatto un buon lavoro. E’ questo che conta.
Complimenti!
Grazie, Rose! Questo ci consola.
Anche secondo me “Ai confini della realtà” è davvero un bel lavoro. Ho finito di leggere ieri sera, e devo dire che mi è piaciuto molto più di “Agonismo”. Bravi! Così, tanto per fare due/tre nomi, i miei racconti preferiti sono “I supereroi non muoiono mai” di Ponti, “Il giocatore segreto” di Bezzato e “Il ventiquattresimo uovo” di Galetta.
Segnalo anche (se non è già stato detto) che nella copia che mi è arrivata sono sballate le pagine: il racconto di Gatti si interrompe subito ed entra in scena l’intervista a Gibson, poi riprende alla fine della rivista. Insomma, un po’ di confusione nelle ultime 50 pagine.
Avete fatto (o hanno fatto in fase di stampa) proprio tutto ai confini della realtà! Ciao.
Pagine sballate? Non posso crederci! Grazie dell’informazione, Thomas. Ne terremo conto per il futuro.
Boh, pensavo fosse un problema di tutte le copie. Le vostre no? Comunque immagino il vostro scazzo tra copertina e il resto. Ma il contenuto resta ottimo.
Bene, pure le pagine sballate ci mancavano…